In Germania altre critiche per Renzi sul Patto di stabilità

Weildmann: "Il debito non porta crescita". La replica di palazzo Chigi: "Se intendono farci paura hanno sbagliato paese". Mogherini: "Rapporti ottimi con Merkel".
9 AGO 20
Immagine di In Germania altre critiche per Renzi sul Patto di stabilità
Dopo il discorso di Matteo Renzi al Parlamento europeo, in cui il premier aveva parlato della crescita come precondizione essenziale affinché l'Unione continuasse a vivere, Berlino lancia un messaggio tutt'altro distensivo. Il presidente della Bundesbank, Jens Weildmann è chiaro: "Fare debito non porta crescita", ha detto intervenendo alla giornata del consiglio economico della Cdu. "Il premier italiano dice che la fotografia dell'Europa è il volto della noia e ci dice cosa dobbiamo fare", ha aggiunto Weildmann. Secondo alcune ricostruzioni, Weildmann avrebbe aggiunto: "L'Italia pensa di poterci dire cosa dobbiamo fare". Una frase riferita anche a Roma e che ha generato l'aspra reazione dell'esecutivo: "Se la Bundesbank pensa di farci paura forse ha sbagliato paese. Sicuramente ha sbagliato governo", hanno affermato fonti di palazzo Chigi.
E alla fine è stato Wolfgang Schaeuble a tentare di riportare tutti all'ordine: "Noi non vogliamo un'Europa tedesca, vogliamo un'Europa forte", ha detto il ministro a Berlino. Schaeuble ha anche ribadito che la Germania non starebbe certo meglio senza l'euro, e che bisogna dunque tenere conto degli equilibri politici generali. Schaeuble è tuttavia rimasto fermo nella sua posizione avversa alla flessibilità proposta da Renzi in Europa e ribadita proprio due giorni fa a Strasburgo. "Rifiuto il tema della flessibilità", ha affermato, ammettendo però che "abbiamo bisogno di crescita, questo sì, e di investimenti".
"C'è un filo diretto tra Italia e Germania", ha detto stamattina il ministro degli Esteri Federica Mogherini. "Io lavoro bene con il ministro degli Esteri tedesco. C'è un rapporto solido tra Renzi e Angela Merkel e c'è una discussione politica, che attraversa tutti i Paesi, sui modi di interpretare il Patto. Su questo si gioca l'uscita dalla crisi dell'Europa. E su questo giochiamo con tutto il nostro peso, che è un peso nuovo", ha affermato Mogherini, sui rapporti tra Italia e Germania. "L'importante è capirsi e trovare le cose migliori per l'Europa. Non c'è un nord e un sud dell'Europa. Abbiamo obiettivi comuni". Anche il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha ribadito che tra Roma e Berlino non esiste alcuna polemica: "Non c'è alcun problema con la Germania", ha chiarito intervistato a margine della conferenza D20. "Ieri ho avuto un lungo colloquio con il mio amico Schauble", ha aggiunto, "non c'è alcun problema".